Cos’è la vision nella gestione di uno studio dentistico? E’ quella proiezione mentale di uno scenario futuro che rispecchia i valori, i principi e le aspirazioni del titolare, spingendolo all’azione.

Principalmente la sua forza sta nello stabilire un obbiettivo ambizioso e a lungo periodo, in modo tale da iniziare a programmare i vari step necessari per raggiungerlo. La vera vision dà un senso alle giornate del titolare e lo spinge fuori dalla sua normale routine, donandogli energia e carica per affrontare gli ostacoli che gli si possono parare eventualmente davanti.

Molte possono essere le caratteristiche della vision, ma potremmo sintetizzarle in alcuni punti:

  • Deve essere chiara, vivida e facilmente ricordabile;
  • Deve essere formulata in modo stimolante, per far presa sugli altri;
  • Deve porre una meta molto ambiziosa, ma allo stesso tempo deve essere realistica e verosimile;
  • Deve guardare ad una data futura, tipo a 5, 7 o 10 anni.

Una bella vision, che poi si è oltretutto realizzata, era quella formulata da Bill Gates nel 1980, quando stabilì che avrebbero portato con la sua azienda “Un personal computer su ogni scrivania, e ogni computer con un software Microsoft installato”.

Anche uno studio odontoiatrico è, a tutti gli effetti, da considerare come una piccola e media impresa. Come abbiamo già avuto modo d’illustrare nei precedenti articoli, lo Stato italiano tratta i liberi professionisti, soprattutto dal punto di vista fiscale,  in quel modo.

Perciò un odontoiatra lungimirante dovrebbe mettere in conto di introdurre, oltre alla sua preparazione clinica, anche una formazione in ambiti meno medici, come il management e il marketing ad esempio.

Lo stabilire una vision è la prima cosa che deve fare un imprenditore, e, visto quanto abbiamo detto, risulta cruciale anche per il titolare di uno studio dentistico. La vision da infatti la motivazione e l’energia all’odontoiatra, ma soprattutto, se ben preparata e presentata, spingerà anche l’intero gruppo dei nostri collaboratori verso il suo raggiungimento.

Nessuno avrebbe scommesso un soldo bucato per le idee che circolavano nei salotti illuministi del XVIII secolo. Si parlava di democrazia, libertà di pensiero e di parola, cultura non più schiacciata dalle influenze monarchiche o religiose dell’Ancient Régime, di parità degli uomini di fronte alla legge. Solo poche di quelle idee avevano avuto un qualche tenue riscontro nel lontano passato greco-romano, ma era da millenni che il mondo aveva scelto una direzione ben diversa e nessuno si sarebbe aspettato alcun cambiamento. Eppure, nell’arco di due decenni, dall’una e dall’altra parte dell’Atlantico ci furono ben due grandi rivoluzioni che hanno cambiato completamente il mondo occidentale, traghettandolo nella modernità.

Allo stesso modo anche un odontoiatra deve individuare una sua meta, con un progetto in varie fasi per raggiungerla entro una data ben definita. Difatti una cosa importantissima è lo stabilire in maniera precisa dei termini. In caso contrario si rischierà di disperdere le proprie energie e di rimandare le cose da fare visto che non si hanno delle scadenze da rispettare.

Questo perché la vision non deve ridursi ad una mera prospettiva ideale, ma deve fungere da carburante per realizzare un qualcosa di tangibile e reale.

 

Lo stabilire una meta è il principio di tutte le azioni vincenti, in quanto focalizza le energie e spinge verso il raggiungimento di risultati spettacolari. Non perdere tempo, CONTATTACI