Il mondo dell’odontoiatria è cambiato ed è basato su equilibri differenti rispetto anche a solo pochi anni fa. Se infatti prima, ad esempio, bastava laurearsi per avere tutte le carte in regola per iniziare un’attività redditizia e di successo – ancora ora uno dei luoghi comuni per i profani è che tutti i dentisti fanno un sacco di soldi -, ora questa relazione di causa-effetto non è più così scontata.

Anzi, anche studi dentistici che da tempo si trovano sul mercato stanno risentendo di una crisi che sembra investire tutto il settore odontoiatrico. Molti danno la colpa alla concorrenza di Croazia e Romania, altri alle cliniche low cost, altri ancora ai franchising e così via. Le persone hanno meno soldi e non vogliono spenderli dal dentista sotto casa.

Purtroppo la spiegazione è più dura da digerire, ma molto meno complessa di quanto possiamo immaginare. Il fatto è che il mercato odontoiatrico è in continua e rapida evoluzione e le ricette che andavano benissimo prima ora non funzionano più. La laurea è la mera admittance fee nella professione, il minimo per poter iniziare ad esercitare, ma a parte quello non ti garantisce altro.

Il resto, il vero benessere del nostro studio, verrà garantito da altri fattori, legati al management, al marketing, alla gestione finanziaria, alla corretta selezione e formazione dei collaboratori.

Purtroppo nessuna università italiana di odontoiatria ti insegna queste cose, perciò è necessario, per il titolare di uno studio dentistico, dedicare parte del suo tempo e delle sue risorse ad imparare a padroneggiare queste materie spesso considerate aliene alla professione.

Annibale Barca, uno dei più grandi e famosi generali della storia, nel biennio 218-216 a.C. sconfisse per ben quattro volte l’esercito romano sul campo, infliggendogli perdite talmente devastanti che la sorte della Seconda Guerra Punica sembrava destinata a concludersi con la caduta della stessa Roma. Nonostante la leggendaria vittoria di Canne, dove in un solo giorno aveva annientato un’armata di 80.000 legionari e alleati italici, alla fine Annibale non seppe sferrare il colpo finale all’Urbe.

Preferì infatti attendere un altro scontro e diede così il tempo ai romani di riprendersi e, anni dopo, a sconfiggerlo definitivamente a Zama. Maarbale, uno dei suoi migliori ufficiali, ebbe perciò a dire di lui che “Sapeva come ottenere una vittoria, ma non come sfruttarla”. Questo perché Annibale era un geniale tattico, ma difettava in visione strategica.

Anche un dentista deve evitare questo errore. La tattica del dentista è la sua capacità clinica, ovvero la sua abilità a fornire un servizio di ottima qualità una volta che il paziente si trova all’interno del suo riunito; il problema si pone quando non viene predisposta una vera e propria strategia che porti a quel momento decisivo. In soldoni, che non venga organizzata la pianificazione di tutti quei passaggi che portino un alto numero di potenziali pazienti a scegliere noi, dandoci la possibilità di vincere la nostra battaglia decisiva in un terreno scelto da noi.

La strategia dello studio dentistico deve poggiare sulle armi del management, del marketing, dei collaboratori giusti, della gestione del tempo e di quella finanziaria. Ogni aspetto va attentamente valutato e collegato, in una serie di passaggi razionali e consequenziali, con il fine ultimo di far giungere il paziente nella nostra sala d’attesa.

Come in una guerra, serve raccogliere informazioni con gli esploratori – con i sondaggi -, poi bisogna agganciare l’avversario  – con il marketing, il passaparola positivo, la pubblicità – e infine affrontarlo al meglio delle nostre possibilità – con i collaboratori giusti e la nostra alta qualità di servizio -. Per fare questo è importante avere rifornimenti, paghe per i soldati e le armi – la gestione finanziaria dello studio dentistico -, una coordinazione perfetta tra i reparti – data dalla segreteria, che fissa gli appuntamenti e tutto quello necessario per organizzazione dello studio odontoiatrico – e, cosa fondamentale, la motivazione della truppa.

La motivazione, la vision, l’obbiettivo da raggiungere è uno sprone decisivo per un’armata vincente come per i collaboratori del nostro studio dentistico. Sai qual è il risultato che vuoi raggiungere? L’hai detto a tutto il tuo staff e hai fatto in modo di coinvolgerli attivamente?

 

Un corretto bilanciamento tra strategia e tattica ti faranno raggiungere successi sorprendenti nella tua professione odontoiatrica, che aspetti a metterli in pratica? CONTATTACI
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