testo

Questo articolo ti darà alcuni suggerimenti per migliorare la tua attività. Non ci sono ricette magiche, ma ci sono concetti nati dall’esperienza, confortati da risultati ripetuti e sopratutto, ripetibili, che hanno una condizione imprescindibile: vanno applicati. Ti esporremo due azioni : Tu prova e tra sei mesi verifica i dati obiettivi.

AZIONE N.1: ELIMINA TRE IDEE AUTOLIMITANTI

Idea N.1: IL MERCATO È IN CRISI: già negli anni 80 si iniziava a parlare della “sindrome della poltrona vuota”. Sono passati 30 anni, e la musica che sentiamo, grosso modo è sempre la stessa, una crisi devastante, statistiche in calo impressionanti…e continua riduzione o scomparsa della marginalità… E’ mai possibile che il mercato sia rimasto lo stesso? Crisi da 30 anni.?…Non crediamo. E’ più facile che le idee di base siano rimaste ferme, legate ad un’epoca “aurea”, in cui in fondo, bastava la poltrona, e magicamente lo studio si riempiva di pazienti, senza che il dottore dovesse preoccuparsi di nulla, doveva solo lavorare. Quindi , non pensare se c’è crisi nel mercato, ma vedi se nella tua testa le idee sono buone e chiare!

Idea N.2: IL MONDO E’ CAMBIATO Il mondo si evolve continuamente, si può dire dal giorno della creazione, ed il mercato si evolve anch’esso. Se Tu rimani fermo vedrai “la crisi”. Se ti evolvi con lui ogni tuo progetto sarà possibile e ti sentirai a tuo agio, come parte del tutto. Questo è il vero problema: il mondo cambia e ci diviene estraneo se noi rimaniamo fermi. Quindi, imponi dinamicità al tuo pensiero, studia nuove prospettive per la tua crescita.

Idea N.3: È DIFFICILE Abbiamo svolto un’indagine a un buon numero di odontoiatri, chiedendo di attribuire due aggettivi al futuro della loro professione, e più o meno l’unanimità ha risposto con termini tipo: “difficile, complicato, competitivo, qualsiasi imprenditore che abbia nella mente queste, come prime parole..: ha già perso in partenza . Per crescere, proviamo a considerare di eliminare “difficile e altri sinonimi” , inseriamo invece termini come: “aziendale, tecnologico, globale”. Inserendo questi termini avremo molte chanches per riportare la redditività a ottimi livelli. Assumiamo come prospettiva che un’attività debba possedere oggi, caratteristiche aziendali, (quindi con la relativa organizzazione), essere tecnologica, (che quindi sia attenta alle novità che l’industria offre e ne tragga beneficio), avere una visione globale, ossia che si confronti obiettivamente con tutti i competitor.

Sappiamo che il corso di studi universitario medico e odontoiatrico, da davvero poche informazioni riguardo all’aspetto gestionale e manageriale della professione, ma Ti assicuriamo che è possibile crescere e passare da uno stato di attesa della fine, ad una attiva “conquista” del mercato. Per conquista puoi intendere, nuovi pazienti (ottenuti eticamente), maggior fatturato, minor carico di lavoro a fronte di maggiore redditività, maggiori potenzialità economiche da reinvestire in tecnologie formative che innalzino il nostro livello strutturale. I passi necessari sono semplici, ma non per questo facili, impegnativi, ma soprattutto risolutivi. Quindi, fai tuo l’obiettivo di dare alla la tua attività prospettive aziendali e di mercato, e ridefiniscine i parametri.

AZIONE N.2: PERSEGUI L’ABBONDANZA

Tra sopravvivenza e abbondanza , la differenza è abissale. La sopravvivenza, il fare quanto basta, ad esempio ad “essere congrui” con gli studi di settore, o assumere personale solo al minor costo e all’occorrenza, comprare nuove poltrone o attrezzature, “quando lo dice il commercialista”. Tutto questo è sopravvivenza. Sopravvivere è per molti versi attendere la fine. Sopravvivere, vuol dire, in senso aziendale, coprire i costi, non investire, se possibile ridurre spese e personale

E stai certo, che le attività che sopravvivono, sono ciò di cui si nutriranno le attività con strategia dell’abbondanza, poiché al primo vero problema perderanno mercato. Sopratutto oggi, con la possibilità di operare con società di capitale, in ambito sanitario, devi sapere che per acquisire stabilità di fatturato, guadagnare mercato, e rimanerci; Ti confronti con competitor che hanno percentuali di reinvestimento settoriali per ogni prestazione; sanno esattamente cosa sia un roi, e sanno in quale prestazione investire, con quale tecnologia e con che tempistica. Non investono per passione pura o per tradizione, ma secondo parametri di redditività, fanno una cosa semplice, (che noi dentisti odiamo di solito…), fanno statistica e leggono i numeri.

Ti chiariamo il concetto di reinvestimento settoriale: per ogni prestazione erogata, corrisponde un ricavo, da questo tolti i costi, rimane un guadagno che concorre a generare utili. Bene, di questi utili, una percentuale viene accantonata per marketing, rinnovamento tecnologico, formazione o innovazione e ricerca, prestazione per prestazione. Di queste tipologie di accantonamento poi considera percentuali variabili, a seconda della strategia dell’impresa e/o degli utili stessi che la prestazione stessa genera; cosa che Tu sai, varia moltissimo.

Capisci benissimo che di fronte a strategie di questo genere, devi avere un “polmone finanziario”, che ti permetta di pensare e mettere in campo nuove linee produttive, nuove tecnologie, formazione o altro, senza passare notti insonni a far quadrare i conti: quindi vedi la tua attività come un’impresa, le imprese sane reinvestono continuamente poiché generano utili in abbondanza, e reinvestono secondo una strategia precisa. Impara a confrontarti col dato numerico; ad ogni aspetto dell’azienda è applicabile un parametro di valutazione. Già il misurare, (il semplice fatturato mensile ad esempio),ti porterà a migliorare la performance. Guarda gli sportivi di livello, la prima cosa che fanno prima di ogni percorso di miglioramento è misurarsi: cercano i propri limiti. Definire i propri limiti, è il primo passo per poterli superare; fai lo stesso con Te stesso e con la tua attività.

Come detto prima, semplice non è sinonimo di facile, i passi elencati sono tutti importanti, vanno realizzati tutti, quindi il tuo impegno dovrà essere totale, senza compromessi…stiamo esagerando? No, per un semplice motivo: che se non sarai Tu ad impegnarti totalmente e a conquistare il “tuo posto”, nel mercato,… ci sarà con certezza matematica un altro che lo farà e lo occuperà, e Tu semplicemente, non ci sarai più. La prima cosa da fare per acquisire tale determinazione e chiarezza di intenti è: lavorare su te stesso, sul gruppo, sulla struttura, sul tuo assetto fiscale o amministrativo, sui collaboratori, sulle relazioni esterne. Come vedi ci sono tante cose da fare, ti serve una buona strategia, e forse un consulente che ti consigli sui vari aspetti manageriali che devi apprendere. Del resto, nei tuoi studi hai investito tantissimo, nelle tue attrezzature anche; ma su di Te, che sei il bene più prezioso, sulla tua formazione manageriale, quanto hai investito?

OSMM è la società italiana leader nella formazione manageriale per gli studi dentistici
Compila SENZA IMPEGNO il modulo sottostante per chiedere maggiori informazioni sui nostri servizi!

Nome e Cognome (richiesto)

Città (richiesto)

Email (richiesto)

Telefono (richiesto)

Il tuo messaggio

Dichiaro di aver ricevuto, letto e compreso l'informativa ai sensi del Reg. UE 2016/679 (Art. 13) e presto il consenso al trattamento dei miei dati personali.
Esprimo in modo consapevole e libero il consenso al trattamento per le seguenti finalità:
Finalità 1 do il consensonego il consenso
Finalità 2 do il consensonego il consenso
Finalità 3 do il consensonego il consenso