rapporto dentista paziente

Rapporto Dentista-Paziente: 5 segreti per costruire un rapporto empatico

Prima di arrivare ai punti fondamentali per instaurare un solido rapporto tra odontoiatra e paziente, sveliamo un prezioso segreto: il piano di trattamento si inizia a vendere molto prima rispetto al momento in cui tu e il paziente vi incontrate per la prima volta in studio. Tutto ha inizio quando il potenziale paziente (cliente) viene a conoscenza del tuo studio dentistico, mediante la confidenza di un amico o di un parente, un volantino, un annuncio sul giornale, la radio, un cartellone stradale, i social network su internet o persino passeggiando per caso davanti alla tua insegna. E’ quindi importante presentarsi bene in ogni occasione, non solo in studio.

Dopo questa premessa possiamo focalizzarci sui 5 punti fondamentali per instaurare un ottimo rapporto Dentista – Paziente.

1) RAPPORTO DENTISTA – PAZIENTE: CREARE LA FIDUCIA

rapporto dentista paziente Ogni essere umano è un universo a sé: ha una propria sensibilità, è suscettibile a determinate sollecitazioni e non ad altre, ha caratteristiche che lo rendono unico e irripetibile. La migliore arma che potresti utilizzare è l’Empatia. Essere quindi capaci di comprendere appieno lo stato d’animo altrui, creando un forte legame interpersonale. La parola chiave in ambito medico è la fiducia incondizionata. Questo è sicuramente il primo step nella creazione di una qualsiasi relazione.

2) RAPPORTO DENTISTA – PAZIENTE: CHIAMALO PER NOME

rapporto dentista paziente nome Il nome è la nostra identità, è ciò con cui veniamo immediatamente identificati, è il richiamo al quale rispondiamo ed è quello che ci rende unici. Quando sentiamo pronunciare il nostro nome tendiamo ad abbassare le barriere perché, normalmente, chi ci chiama col nome di battesimo è una persona che conosciamo, con la quale abbiamo un rapporto che va oltre la conoscenza formale. Se poi viene aggiunto anche un bel sorriso, si giunge alla facile conclusione che il posto in cui ci troviamo è un posto nel quale siamo considerati importanti, nel quale i nostri bisogni sono tenuti in grande conto: nel quale possiamo sentirci tranquilli e a nostro agio perché ci conoscono.

3) RAPPORTO DENTISTA – PAZIENTE: CONFIDENZA

rapporto dentista paziente confidenza Non stiamo cercando di “appioppare” qualcosa a qualcuno. Noi vogliamo il bene di ogni paziente e tutte le proposte che gli facciamo sono finalizzate ad assicurarglielo. Per raggiungere questo risultato abbiamo bisogno però di capire esattamente chi abbiamo davanti e, quindi, fare in modo che lui ci parli di sé.

Non tutti sono inclini a farlo: ci sono persone che difficilmente si aprono, che sono timide e riservate. Ovviamente non possiamo estorcere informazioni, perchè si rischia di risultare invadenti e inopportuni.

Tuttavia abbiamo verificato che anche le persone più chiuse, se stimolate, parlano volentieri di certi argomenti come i figli o la famiglia, le vacanze, i libri o i film. Appendere fotografie del nostro lavoro, della propria vita personale, dei viaggi e delle esperienze che abbiamo fatto, questo può essere un primo passo per creare una relazione tra odontoiatra e paziente. Così da trasmettere l’idea che di noi ci si possa fidare. Chiunque, davanti a qualcuno che avverte simile a sé, è portato a fidarsi, ad aprirsi.

4) RAPPORTO DENTISTA – PAZIENTE: CONTATTO FISICO

rapporto dentista paziente contatto fisico Instaurata una buona base di confidenza, il contatto fisico con un paziente, può essere d’aiuto in molte occasioni. Ad esempio toccando la spalla mentre gli si parla, mettere la mano sulla sua nei momenti di maggior tensione o metterla sul petto per riportare il respiro ad un ritmo fisiologico se ci si accorge che è in agitazione. Siamo latini, mediterranei, chiacchieroni e grandi comunicatori, gesticoliamo mentre parliamo e spesso tocchiamo il nostro interlocutore. Vi sarà sicuramente successo qualche volta. Nel nostro lavoro anche questo gioca un ruolo importante, ma fate attenzione che ci sia una buona base di confidenza tra voi e il paziente prima di toccarlo.

5) RAPPORTO DENTISTA – PAZIENTE: CONTATTO VISIVO

rapporto dentista paziente contatto visivo Egualmente importante è il contatto visivo. La prima regola è mai distogliere lo sguardo dagli occhi del tuo paziente. Guardarsi negli occhi è un modo di comunicare che prescinde dalle parole: se ci troviamo davanti a qualcuno che, parlandoci , distoglie lo sguardo, siamo istintivamente portati a pensare che ci sia qualcosa che non va, che la persona con cui stiamo interagendo non sia sincera.
Quindi non farti distrarre dalla segretaria, dal telefono o dal pc e fai sì che l’assistente ti passi i materiali al solo cenno delle tue mani.

Questo è un buon inizio per instaurare un rapporto empatico duraturo col tuo paziente. Sarà poi necessario mettere in atto tutta un’altra serie di azioni per presentare al meglio il piano di cura nel tuo studio dentistico. (Ne abbiamo parlato QUI)

Tratto dal libro “Il Dentista del Futuro” di Giuseppe e Alberto Massaiu. Per maggiori informazioni sul libro CLICCA QUI

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